
Il mangostano ("Garcinia mangostana"), è un frutto antichissimo appartenente alla famiglia delle Guttiferae ed è originario delle Isole della Sonda e dell’Arcipelago delle Molucche ma le migliori piantagioni sono oggi in Thailandia. Conosciuto da centinaia di anni e apprezzato per le sue proprietà benefiche, è stato utilizzato tradizionalmente in una molteplicità di modi - infuso, preparato tradizionale, applicazioni topiche – da numerose popolazioni asiatiche. Paesi come Thailandia, India, Malaysia, Vietnam e Filippine, ma anche Australia e Hawaii, usufruiscono infatti dei benefici di questo frutto.
La notorietà del mangostano inizia a diffondersi nella metà del XIX secolo, quando la regina Vittoria dichiarò, assaggiando il frutto, che era il suo favorito (da qui la definizione di "Regina dei frutti"). Inizia quindi la sua coltivazione nel Queensland, poi in Inghilterra e in India. All’inizio del secolo scorso anche il Dipartimento per l’Agricoltura americano ricevette le prime semenze e inizia le coltivazioni; dagli anni ’60 invece iniziano le coltivazioni in Thailandia. La sua peculiare natura gli ha conferito elevate proprietà supportate dalla pratica legata alla tradizione secolare dei popoli asiatici.
Il frutto è di forma rotonda ed ha un intenso colore rosso porpora. Il suo diametro va dai 3.7 ai 7.5 cm.
Gli Xantoni e gli altri composti presenti nel Mangostano














